La Cina proroga fino al 31 dicembre 2026 l’esenzione dal visto per 45 Paesi, tra cui figura anche l’Italia. La conferma ufficiale è arrivata dal ministero degli Esteri di Pechino, attraverso la portavoce Mao Ning, che ha sottolineato l’obiettivo di favorire ulteriormente il turismo internazionale e gli scambi economici.
Grazie a questa decisione, i cittadini italiani potranno continuare a entrare in Cina senza visto per soggiorni di breve durata, dedicati a viaggi d’affari, turismo, visite familiari o transiti. La misura consente una permanenza massima di 30 giorni, a condizione di possedere un passaporto ordinario in corso di validità.
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Esenzione dal visto per la Cina: l’iniziativa
L’iniziativa, originariamente introdotta nel 2023, ha già mostrato risultati positivi: oltre il 72% dei visitatori stranieri che hanno raggiunto la Cina nell’ultimo anno hanno approfittato del regime di ingresso semplificato, contribuendo a rilanciare il settore turistico e ad aumentare le relazioni commerciali con i partner stranieri.
La proroga dell’esenzione dal visto per la Cina fino al 2026 rappresenta dunque un passo strategico nel rafforzamento dei flussi internazionali e nell’apertura del Paese a nuovi investimenti e collaborazioni. Per i viaggiatori italiani si tratta di una significativa agevolazione che rende ancora più semplice pianificare un viaggio in una delle destinazioni più affascinanti e culturalmente ricche dell’Asia.