Arrivano nuovi panda giganti allo Zoo di Beauval, in Francia? La China Wildlife Conservation Association e lo ZooParc de Beauval hanno firmato una lettera di intenti per proseguire la cooperazione sui panda giganti dopo il rimpatrio di Huan Huan e Yuan Zi in Cina e l’eventuale partenza delle gemelle Huanlili e Yuandudu nel 2027.
Diplomazia del panda in Francia, l’addio commovente a Huan Huan e Yuan Zi
Il 24 novembre 2025 i panda Huan Huan e Yuan Zi hanno lasciato lo ZooParc de Beauval per rientrare in Cina, chiudendo un capitolo iniziato nel 2012 con il loro arrivo come primi panda giganti mai ospitati in Francia. La coppia, divenuta un’icona nazionale, ha contribuito in modo decisivo alla notorietà di Beauval, portando milioni di visitatori e permettendo al parco di finanziare progetti di conservazione in natura, ma le condizioni di salute della femmina hanno spinto i partner ad anticipare il rientro rispetto alla scadenza originaria del contratto nel 2027.
Dal loro arrivo i due panda hanno avuto tre cuccioli. Il maschio Yuan Meng, nato nel 2017 e rientrato in Cina nel 2024, e le gemelle Huanlili e Yuandudu, nate nel 2021 e destinate a rimanere in Francia almeno fino a gennaio 2027. Anche il loro futuro rientro è previsto dal quadro generale degli accordi di prestito, che mirano a garantire scambi genetici e gestione coordinata della popolazione globale di panda giganti.
La lettera di intenti tra CWCA e ZooParc de Beauval
A pochi giorni dal ritorno in Cina della storica coppia, la China Wildlife Conservation Association e il direttore di Beauval Rodolphe Delord hanno firmato una lettera di intenti per proseguire la cooperazione sui panda giganti oltre il 2027. Il documento, sigillato durante una visita di Stato in Cina del presidente francese Emmanuel Macron, prevede la volontà di negoziare un nuovo contratto di prestito decennale che include l’invio di una nuova coppia di panda dopo il rimpatrio delle gemelle.
La CWCA, oggi unico ente autorizzato a gestire i prestiti di panda all’estero, considera Beauval un partner di riferimento grazie all’esperienza maturata nella cura e nella riproduzione della specie; il rinnovo della collaborazione mantenerebbe la Francia nel ristretto club di Paesi che ospitano panda giganti. Pur non essendo ancora un accordo definitivo, la lettera invia un segnale forte sulla volontà politica di entrambi i governi di continuare a usare i panda come strumenti di diplomazia culturale e scientifica.
Cosa significa per i visitatori e per la conservazione
Per il pubblico francese, l’eventuale arrivo di una nuova coppia dopo il 2027 significa che Beauval potrebbe restare una meta privilegiata per vedere da vicino i panda giganti, evitando un “vuoto” prolungato dopo la partenza delle gemelle. Dal punto di vista del parco, la presenza di questi animali rappresenta un volano economico enorme: gli anni con i panda hanno coinciso con un forte incremento di visitatori e di entrate, reinvestiti in progetti internazionali di tutela della biodiversità.
Sul piano della conservazione, il prestito futuro consentiràbbe di proseguire programmi di ricerca su riproduzione, comportamento e medicina veterinaria del panda gigante in collaborazione con i centri cinesi, integrando dati che aiutano anche la gestione delle popolazioni in natura. La continuità del progetto rafforza inoltre la sensibilizzazione del pubblico europeo sullo stato di vulnerabilità della specie e sul legame tra tutela dei panda e salvaguardia degli ecosistemi montani del Sichuan.