G20, relazioni Italia-Cina: nuova fase di cooperazione strategica

G20, nuova fase di cooperazione tra Italia e Cina

Le relazioni tra Italia e Cina vivono una nuova fase di cooperazione strategica. Secondo l’ex ambasciatore italiano a Pechino e presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea , Alberto Bradanini, l’apertura ad alto livello promossa dal governo cinese rappresenta oggi un tassello fondamentale per la costruzione di un ordine mondiale più stabile, inclusivo e sostenibile.

In un’intervista rilasciata al Quotidiano del Popolo Online , Bradanini ha sottolineato come le economie di Roma e Pechino possano convergere in numerosi ambiti: innovazione tecnologica, transizione verde, infrastrutture, formazione e scambi culturali. Secondo il diplomatico, coltivare queste sinergie significherebbe rafforzare un modello di sviluppo equilibrato e vantaggioso per entrambe le nazioni.

G20, relazioni Italia-Cina, nuova fase di cooperazione: il valore del XV Piano Quinquennale cinese

Le linee guida del Quindicesimo Piano Quinquennale cinese stanno attirando l’attenzione delle economie mondiali. Bradanini ha spiegato che la pianificazione economica di lungo periodo è uno dei punti di forza del sistema cinese, poiché consente al Paese di definire in modo chiaro gli obiettivi temporali e di coordinare in maniera efficiente risorse materiali, tecnologiche e intellettuali.

«La Cina ha costruito un modello di sviluppo che combina infrastrutture fisiche e conoscenza scientifica in un equilibrio che rappresenta un riferimento sia per il Sud Globale sia per le economie occidentali», ha evidenziato Bradanini.

Il nuovo piano punta ad ampliare l’apertura istituzionale, sostenere il commercio multilaterale e creare una rete di cooperazione internazionale basata su benefici condivisi. Per l’ex ambasciatore, questa strategia non solo stimola la crescita interna, ma promuove anche un modello di diplomazia economica inclusiva.

Partnership Italia-Cina: vent’anni di crescita

Dal 2004, con l’avvio del Partenariato Strategico Globale , Roma e Pechino hanno intensificato le relazioni bilaterali in molti campi. In occasione del ventesimo anniversario, la visita ufficiale in Cina della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha portato alla firma del Piano d’Azione 2024-2027 , che rafforza la collaborazione tra i due Paesi in settori chiave come commercio, finanza, ricerca scientifica, energia pulita, sanità e istruzione.

Bradanini ha ricordato che le esperienze maturate da Italia e Cina rappresentano una base concreta per una cooperazione di lungo periodo, soprattutto nel contesto del XV Piano Quinquennale, nel quale la complementarità fra innovazione tecnologica cinese e competenze industriali italiane può generare valore reciproco.

55 anni di relazioni diplomatiche e scambi culturali

Nel 2025 ricorrono i 55 anni dall’instaurazione dei rapporti diplomatici tra Roma e Pechino, un traguardo che celebra decenni di dialogo costruttivo. Bradanini ha ribadito l’importanza del dialogo tra società civili e della cooperazione culturale come strumenti per consolidare il rapporto tra i due Paesi. Secondo il diplomatico, la forza del legame sino-italiano non risiede solo nell’economia, ma anche nel patrimonio culturale condiviso.

«Le civiltà italiana e cinese, pur provenendo da contesti differenti, condividono valori profondi e una visione armoniosa della convivenza umana. In un mondo attraversato da incertezze geopolitiche, questo dialogo può diventare un ponte di stabilità e fiducia reciproca».

Italia e Cina verso un futuro condiviso

L’analisi di Bradanini converge su un punto chiave. La costruzione di un futuro sostenibile passa dalla cooperazione tra economie complementari. L’Italia, con la sua tradizione manifatturiera e il suo soft power culturale, può essere un interlocutore privilegiato della Cina in una nuova fase di globalizzazione orientata alla pace e alla prosperità comune.

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Chiara Alonzo - Storyteller, copywriter e SEO specialist è laureata in Scienze della Comunicazione e Filologia Moderna, con un Master di secondo livello in Comunicazione e Marketing Politico ed Istituzionale presso la Luiss School Of Government. Attualmente ricopre il ruolo di vice presidente e responsabile della comunicazione dell'Associazione Ciao Panda Aps.