Addio a Yao Vien: se ne va a 33 anni il panda gigante che ha conquistato il mondo

Yao Vien, la panda "zia" del Panda Center, si è spenta il 24 luglio 2026 a 33 anni

La storica “zia” Yao Vien del Panda Center si è spenta a 33 anni nella notte tra il 23 e il 24 luglio, dopo settimane di debolezza. La sua vita racconta sette decenni di storia della conservazione del panda gigante.

Il Panda Center ha comunicato il 6 agosto la notizia che i suoi follower temevano da settimane. Yao Vien, uno dei panda giganti più amati e longevi del centro, è morta alle 6:20 del mattino del 24 luglio 2026, all’età record di 33 anni. Un’età straordinaria per un panda gigante, la cui aspettativa di vita in cattività si aggira solitamente tra i 20 e i 30 anni.

Addio al panda gigante Yao Vien all’età di 33 anni, gli ultimi mesi: un declino lento e monitorato da vicino

Secondo quanto raccontato dallo staff che se ne prendeva cura quotidianamente, già a giugno Yao Vien mostrava segni evidenti di cedimento fisico. Il panda non riusciva, infatti più ad alimentarsi in autonomia e la sua sopravvivenza dipendeva da circa 3 litri di latte al giorno, somministrati con costanza dai keeper del centro. Un quadro clinico che, nelle settimane successive, si è progressivamente aggravato fino al decesso.

Una vita nata libera, tra salvataggi e ritorni in natura

La storia di Yao Vien (conosciuta anche con i nomi Dao Vien e Nghieu Vien, a seconda delle trascrizioni) inizia nel 1993, quando nasce libera sui monti di Baoxing, nella provincia cinese del Sichuan, cuore dell’habitat naturale del panda gigante. A soli tre mesi di vita, le sue condizioni fisiche precarie spingono la popolazione locale a soccorrerla. Il noto panda viene affidato prima alla comunità del luogo e poi preso in carico dal consiglio di gestione della riserva naturale di Fengtongzhai, uno dei santuari storici per la protezione della specie.

Cresciuta dal keeper Duong, che l’ha sempre considerata come la sua prima “figlia adottiva”. Nonostante una famiglia propria, Yao Vien lega presto una profonda amicizia con un altro cucciolo salvato nello stesso periodo, Cao Cao. I due crescono insieme, giocando per tutta l’infanzia, in un legame che li accompagnerà per gran parte della vita. Intorno al 1996, a tre anni di età, Yao Vien viene reintrodotta in natura, nella speranza che potesse vivere libera sulle montagne e contribuire alla riproduzione della specie in stato selvatico. Sette anni più tardi, però, viene nuovamente recuperata dagli operatori del territorio in gravi condizioni di denutrizione, ed entra così a far parte in modo stabile e definitivo del Panda Center.

“Zia Yao Vien”: un ruolo speciale nella comunità dei panda

Non avendo mai preso parte ai programmi di riproduzione, Yao Vien è diventata negli anni una figura affettivamente centrale per i fan del centro, che le hanno affibbiato il soprannome affettuoso di “zia Yao Vien”. Un appellativo che racconta bene il rapporto quasi familiare che il pubblico ha costruito con lei nel corso di tre decenni di visibilità pubblica. La sua notorietà è cresciuta anche grazie ad alcune apparizioni sullo schermo. Yao Vien compare nel documentario “Go Home” dedicato al suo amico Cao Cao. Diventa protagonista assoluta del documentario “Panda – Old Man – Child”, che ne racconta il legame con i suoi custodi umani. Fino agli ultimi anni di vita di Cao Cao, i due panda sono rimasti vicini nella zona di pensionamento di Dujiangyan, continuando a condividere lo stesso spazio che li aveva visti crescere insieme decenni prima.

Il cordoglio dei fan: “Torna tra le montagne e le foreste”

L’annuncio della morte ha suscitato una forte ondata di affetto sui social, con centinaia di messaggi di cordoglio e ricordi condivisi dai follower storici del Panda Center. Tra i commenti più diffusi, il desiderio che Yao Vien possa “tornare tra le braccia delle montagne e delle foreste” e ritrovare il suo vecchio amico Cao Cao.

Perché la storia di Yao Vien conta ancora oggi

Al di là del legame emotivo con il pubblico, la vicenda di Yao Vien è anche una testimonianza concreta dei decenni di sforzi dedicati alla conservazione del panda gigante. Yao Vien era nata libera, salvata due volte, reintrodotta e infine stabilizzata in un centro di protezione. La sua traiettoria di vita ripercorre l’evoluzione stessa delle politiche di tutela della specie in Cina, dal 2016 non più classificata come “in pericolo” ma ancora “vulnerabile” secondo la IUCN.

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Chiara Alonzo - Storyteller, copywriter e SEO specialist è laureata in Scienze della Comunicazione e Filologia Moderna, con un Master di secondo livello in Comunicazione e Marketing Politico ed Istituzionale presso la Luiss School Of Government. Attualmente ricopre il ruolo di vice presidente e responsabile della comunicazione dell'Associazione Ciao Panda Aps.