Il panda nato con una zampa amputata che ha ricevuto l’apparecchio ortodontico: la storia vera di Bei Xia

Bei Xia durante il trattamento ortodontico che ha corretto la deviazione della mandibola, conseguenza dell'incidente occorsogli nelle prime ore di vita.

Un cucciolo di panda gigante, ferito dalla madre poche ore dopo la nascita, è diventato il primo caso al mondo di correzione ortodontica della mandibola. Ecco la storia autentica dietro il video che sta commuovendo il web.

Circola, in queste ore, un video che narra una vicenda quasi fiabesca, se non fosse rigorosamente autentica. Ne è protagonista un cucciolo di panda gigante, nato nel 2022 presso la base di ricerca di Chengdu, in Cina, il cui nome ufficiale è Bei Xia, che significa letteralmente “eroe del nord” — sebbene sui social ne circolino già varianti e trascrizioni differenti. La sua storia, tuttavia, non si limita a commuovere: costituisce, al contempo, un caso di straordinario rilievo scientifico. Bei Xia è infatti il primo panda al mondo ad aver ricevuto un trattamento ortodontico funzionale per la correzione di un’asimmetria mandibolare, un intervento sino a oggi riservato esclusivamente alla specie umana. Al panda Bei Xia è stato applicato un apparecchio specifico.

Le prime ore di vita di Bei Xia, tra un incidente e un’amputazione

La vicenda di Bei Xia si apre in modo drammatico. A meno di ventiquattro ore dalla nascita, la madre lo ferì accidentalmente durante quelle manipolazioni che, in natura, servono a pulire e a proteggere il cucciolo. Un gesto istintivo che, in questo caso, provocò danni gravi alla zampa anteriore sinistra e alla mandibola inferiore. I tessuti risultarono irreparabilmente compromessi, al punto che i veterinari non ebbero altra scelta se non l’amputazione dell’arto colpito, unica via percorribile per salvargli la vita. Superato l’intervento, Bei Xia continuò a crescere, portando tuttavia con sé una conseguenza ben visibile: la mandibola inferiore iniziò a deviare progressivamente verso sinistra, conferendogli quello che la stampa cinese ha definito un “volto storto”. Una condizione che, nei primi mesi di vita, arrivò persino a comprometterne l’allattamento, provocando una perdita di latte durante la suzione.

Un trattamento mai tentato prima su un panda

Di fronte a un caso senza precedenti nella letteratura veterinaria, l’équipe della base di Chengdu decise di rivolgersi a specialisti umani, coinvolgendo l’Ospedale di Stomatologia dell’Università del Sichuan — noto anche come Ospedale Odontoiatrico dell’Università Huaxi, tra le strutture più autorevoli dell’intera Asia in ambito ortodontico. A guidare l’operazione fu il dottor Long Hu, primario del reparto di ortodonzia, che accettò quella che i colleghi definirono, senza mezzi termini, una vera scommessa clinica: applicare a un animale — la cui fisiologia mandibolare era, fino a quel momento, praticamente inesplorata dalla scienza — i principi della “modificazione della crescita”, propri dell’ortodonzia pediatrica umana.

Il trattamento, avviato nei primi mesi del 2023, previde l’impiego di apparecchi ortodontici personalizzati e di fasce elastiche, concepite per orientare gradualmente lo sviluppo della mandibola nella direzione corretta. Esattamente come accade nei bambini con problemi di allineamento mascellare, gli elastici dovevano essere indossati e rimossi in momenti precisi della giornata — in particolare prima e dopo le poppate — affinché non interferissero con l’alimentazione del cucciolo.

I risultati: la mandibola ritrova la propria normalità

Dopo sei mesi di trattamento costante, i risultati superarono le stesse aspettative dei medici coinvolti. La deviazione mandibolare venne, in gran parte, corretta, e le funzioni fondamentali legate alla bocca — dalla suzione alla masticazione, fino alla deglutizione — tornarono progressivamente normali. Oggi Bei Xia ha quattro anni: si muove con energia, nonostante la zampa amputata, e la sua mandibola ha recuperato una funzionalità che, all’inizio del percorso, era tutt’altro che scontata.

Il caso apparve talmente significativo, dal punto di vista scientifico, da meritare la pubblicazione sulla rivista specializzata The Angle Orthodontist, una delle testate più autorevoli al mondo in materia di ortodonzia, con il titolo «Functional orthopedic treatment for mandibular asymmetry in a giant panda with amputation». Non si tratta, dunque, soltanto di una storia toccante nata sui social network, ma di un vero caso clinico che potrebbe aprire la strada a nuovi protocolli veterinari per la cura delle malformazioni ossee in altre specie animali.

Perché questa storia sta emozionando il web

Al di là del suo valore scientifico, ciò che rende virale la vicenda di Bei Xia è, paradossalmente, la sua componente umana. Un cucciolo che nasce ferito, che perde una zampa nelle prime ore di vita, e che viene, nondimeno, seguito con una cura quasi ossessiva da un’équipe di specialisti disposti a inventare, letteralmente, un trattamento che prima non esisteva: ecco una storia di resilienza animale, ma anche la dimostrazione di quanto la medicina umana e quella veterinaria possano incontrarsi in modi del tutto inattesi.

Non sorprende, allora, che i video dedicati alla vicenda — spesso accompagnati da fotografie del cucciolo con l’apparecchio indosso — stiano conquistando un pubblico sempre più vasto, sui social cinesi e non solo. La combinazione tra un animale universalmente amato, quale il panda gigante, e una narrazione di superamento delle difficoltà costituisce quasi sempre una garanzia di attenzione; in questo caso, tuttavia, a rendere la vicenda ancora più solida contribuisce una notizia vera, verificata e pubblicata su una rivista scientifica internazionale.

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Chiara Alonzo - Storyteller, copywriter e SEO specialist è laureata in Scienze della Comunicazione e Filologia Moderna, con un Master di secondo livello in Comunicazione e Marketing Politico ed Istituzionale presso la Luiss School Of Government. Attualmente ricopre il ruolo di vice presidente e responsabile della comunicazione dell'Associazione Ciao Panda Aps.