Nuovo documentario sul panda gigante Fu Bao? Sembrerebbe che avrà luogo un’anteprima mondiale dedicata al celeberrimo orsetto. La nuova pellicola dovrebbe approdare quest’anno sugli schermi, accendendo l’attenzione internazionale non solo sulla sua storia. Ma anche sulla recente e dolorosa scomparsa di “Lu Lu”. Quest’ultimo è uno degli esemplari più amati ospitati dal Centro cinese per la conservazione e la ricerca del panda gigante .
Il 15 aprile 2025, il centro ha annunciato ufficialmente la morte di Lu Lu. Quest’ultimo era un panda maschio salvato nel 1999 dalla natura selvaggia nella contea di Lushan, città di Ya’an , provincia del Sichuan. Dopo il salvataggio, Lu Lu è stato affidato alle cure del Panda Center, dove per oltre vent’anni è stato protagonista di programmi di tutela e ricerca legati alla conservazione del panda gigante, specie simbolo della Cina e icona della biodiversità globale.
Nuovo documentario sul panda gigante Fu Bao e la storia di Lu Lu
Negli ultimi anni, il Polo di ricerca ha predisposto per Lu Lu un piano sanitario su misura tra cui alimentazione controllata, integratori di oligoelementi e vitamine, attività fisica monitorata. Tra gli interventi, anche trattamenti specifici per contrastare la depigmentazione del naso e degli occhi, tipiche condizioni legate all’invecchiamento nei panda.
Tuttavia, a partire dai primi mesi del 2025, Lu Lu ha iniziato a mostrare segnali di affaticamento come letargia crescente e scarso appetito. Il centro, in cooperazione con rinomati veterinari esperti di fauna selvatica, ha tentato più protocolli terapeutici avanzati, ma nessuno è riuscito a invertire il declino dell’animale.
La malattia e la diagnosi
Alle ore 11:15 del 4 aprile 2025, Lu Lu è deceduto per insufficienza multiorgano — coinvolgendo reni e polmoni — a causa di una grave infezione addominale provocata da perforazione intestinale con ascite massiva e necrosi estesa. Secondo il Centro, la perforazione intestinale è una patologia acuta: lacerando la parete intestinale, il contenuto si riversa nella cavità addominale, causando peritonite e, nei casi più gravi, shock settico. Tra le origini possibili, il consumo prolungato di bambù con fibre dure, infiammazioni croniche, ostruzioni e traumi.
Queste interazioni colpiscono più facilmente i panda anziani o gli affetti da malattie croniche, e la diagnosi precoce è complessa. L’elevata soglia di resistenza al dolore tipico del panda gigante rende difficile individuare in tempo i sintomi. La malattia spesso viene rilevata solo quando è già in fase avanzata, con scarsi margini di intervento chirurgico efficace.
L’eredità di Lu Lu e la missione di tutela
Il nuovo documentario dedicato a Fu Bao dovrebbe dedicare un ricordo a Lu Lu. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo tra gli operatori del centro e nella comunità scientifica. La sua vita, dalla libertà delle foreste di Lushan alla protezione nel Panda Center di Ya’an, resta simbolo della lotta per la sopravvivenza della specie.
Il lancio del nuovo documentario su Fu Bao — altro panda gigante ambito dalle cronache — sarà occasione per raccontare al mondo non solo la bellezza di questi animali, ma anche le sfide pubbliche quotidiane legate alla loro conservazione, ai programmi di ripopolamento e alle ricerche sui rischi sanitari che colpiscono la specie.