Lo ZooParc francese annuncia la partenza delle due panda nate in Francia nel 2021 ma rassicura il pubblico. Una nuova coppia è attesa allo zoo.
Il conto alla rovescia è cominciato. Lo ZooParc de Beauval, il parco zoologico della Valle della Loira che da oltre tredici anni custodisce gli unici panda giganti di Francia, ha annunciato che le gemelle Huanlili e Yuandudu lasceranno presto la struttura per raggiungere la Cina. Le vacanze della Toussaint, la pausa autunnale che oltralpe accompagna la festa di Ognissanti tra la seconda metà di ottobre e i primi giorni di novembre, rappresentano l’ultima finestra utile per incontrarle. La direzione del parco, consapevole dell’affetto che circonda le due giovani cucciole, ha voluto tuttavia rassicurare fin da subito i visitatori. Presto, una nuova coppia di panda giganti arriverà a Saint-Aignan.
Panda giganti di Beauval, le gemelle Huanlili e Yuandudu tornano in Cina: la partenza annunciata
Chi segue da vicino le vicende di Beauval sapeva che prima o poi, questo momento sarebbe arrivato. In origine, anzi, erano proprio le gemelle a dover partire per prime, già nel corso del 2025, precedendo i genitori. Il destino ha però invertito l’ordine degli addii. Nell’autunno dello scorso anno la madre, Huan Huan, ha ricevuto una diagnosi di insufficienza renale. Una patologia cronica piuttosto frequente negli animali in età avanzata, e il rientro in Cina della coppia adulta è stato anticipato di oltre un anno rispetto alla scadenza prevista del gennaio 2027. Huanlili e Yuandudu sono così rimaste le ultime due ambasciatrici della loro specie in territorio francese, raccogliendo su di sé un’attenzione che negli ultimi mesi non ha mai accennato a diminuire. L’annuncio ufficiale chiude, dunque, un capitolo che si avviava ormai alla sua conclusione naturale. Lo stesso parco, celebrando il quinto compleanno delle gemelle lo scorso 2 agosto, aveva lasciato intendere che la loro permanenza in Francia era entrata nell’ultima fase.
Chi sono Huanlili e Yuandudu, le panda nate in Francia
Le due sorelle sono nate nella notte tra l’1 e il 2 agosto 2021. Alla nascita sia Huanlili e sia Yuandudu, pesavano appena 149 e 128 grammi. Un peso che i veterinari giudicarono ottimo per dei neonati di panda, minuscoli, rosati e ancora privi del celebre mantello bianco e nero. Una specialista del Centro di ricerca di Chengdu, giunta appositamente in Francia per il parto, si occupò delle prime cure, alternando le piccole tra l’incubatrice e le braccia della madre secondo un protocollo collaudato negli allevamenti cinesi.
Come vuole la tradizione, i loro nomi furono scelti dalla first lady cinese Peng Liyuan. Segno tangibile di quanto ogni nascita di panda all’estero assuma un valore che va ben oltre la cronaca zoologica. A fare da padrini furono chiamati il campione di calcio Kylian Mbappé e la tuffatrice olimpica cinese Zhang Jiaqi. Una scelta che consacrò le gemelle a vere celebrità internazionali. Oggi, compiuti i cinque anni, Huanlili e Yuandudu si avvicinano alla piena maturità riproduttiva. Pertanto, come da accordi di prestito, è proprio questa la ragione per cui il loro trasferimento in Cina rientra nella logica dei programmi di conservazione. Questi ultimi, infatti, puntano a valorizzare il patrimonio genetico di ogni esemplare all’interno della popolazione mondiale.
Una famiglia che ha scritto la storia della diplomazia del panda
Per comprendere l’emozione che accompagna questa partenza bisogna tornare al 15 gennaio 2012, quando Huan Huan e Yuan Zi atterrarono in Francia a bordo di un aereo decorato con la loro effigie. Il loro arrivo, frutto di anni di trattative tra Parigi e Pechino, rinnovava una tradizione inaugurata nel 1973 con i panda Li Li e Yen Yen, donati dalla Cina come gesto di amicizia. L’effetto su Beauval fu straordinario. Secondo il suo direttore, Rodolphe Delord, la presenza dei panda fece salire l’affluenza annuale da circa 600.000 a 1,6 milioni di visitatori, fino a sfiorare i due milioni nel 2023.
La coppia regalò alla Francia tre cuccioli, un primato assoluto per il Paese. Il primo, Yuan Meng, nato il 4 agosto 2017 e affettuosamente soprannominato il piccolo principe, ha raggiunto la base di Chengdu nel luglio 2023. La sua madrina è Brigitte Macron, che è tornata a fargli visita in Cina nel dicembre scorso. Poi vennero le gemelle. Infine, il 25 novembre 2025, i genitori hanno lasciato Beauval prima dell’alba, scortati dalla polizia come capi di Stato fino all’aeroporto di Roissy, da dove un cargo di Air China li ha riportati a Chengdu per trascorrere una serena vecchiaia. Due giorni prima, oltre duecento ammiratori avevano sfidato il freddo e la pioggia per salutarli un’ultima volta.
La nuova coppia in arrivo: che cosa sappiamo
La notizia più attesa riguarda il futuro, e qui le prospettive sono incoraggianti. L’accordo quadro firmato nel 2025 tra Francia e Cina prevede l’arrivo a Beauval di un nuovo maschio e di una nuova femmina. Nel dicembre scorso, in occasione della visita di Stato di Emmanuel Macron in Cina, Rodolphe Delord aveva indicato l’inizio del 2027 come orizzonte massimo per il loro arrivo, pur ammettendo che le modalità erano ancora oggetto di discussione. L’identità dei nuovi esemplari non è stata ancora resa nota ufficialmente, e sarà probabilmente uno degli annunci più seguiti dei prossimi mesi. Per Beauval, che ha costruito sui panda una parte essenziale della propria identità, si tratta di garantire continuità a un programma di conservazione che in quattordici anni ha prodotto risultati senza precedenti in Europa occidentale.
Come organizzare la visita prima della partenza
Chi desidera salutare Huanlili e Yuandudu dovrà organizzarsi quanto prima. Lo ZooParc de Beauval si trova a Saint-Aignan, nel dipartimento del Loir-et-Cher, nel cuore della regione Centre-Val de Loire, a circa due ore e mezza d’auto da Parigi e a breve distanza dai celebri castelli della Loira, che possono trasformare la visita in un piccolo viaggio di più giorni. Le gemelle vivono nell’area denominata Hauteurs de Chine, le Alture della Cina, dove alternano lunghe pennichelle, arrampicate e abbondanti pasti di bambù.
Il consiglio, valido per qualsiasi visita ai panda, è di presentarsi nelle prime ore della giornata, quando gli animali sono più attivi e l’afflusso di pubblico è ancora contenuto. Durante le vacanze scolastiche francesi il parco registra presenze molto elevate, e il clamore dell’annuncio lascia prevedere una vera e propria corsa all’ultimo saluto. Prenotare biglietti ed eventuali pernottamenti con anticipo è dunque indispensabile. Prima di partire conviene inoltre consultare i canali ufficiali del parco, dove verranno comunicate la data esatta della partenza e le eventuali iniziative di commiato.
Un addio che parla a tutti noi
La storia di Huanlili e Yuandudu non è soltanto quella di due animali amatissimi che tornano a casa. È il racconto di come la cura, la ricerca scientifica e la cooperazione tra Paesi lontani possano restituire speranza a una specie che solo pochi decenni fa sembrava destinata a scomparire. Ed è anche un invito a guardare oltre l’immagine rassicurante del panda che sgranocchia bambù, per riconoscere in lui il simbolo di una biodiversità fragile che appartiene a tutti.