Storia dei panda giganti al Wuhan Zoo: da un panda solo a una famiglia

Wuhan Zoo

La storia dello Zoo di Wuhan inizia nel 1955 come primo zoo moderno dell’Hubei. Wuhan Zoo, infatti, è diventato celebre anche per un video del 2016, dove un panda gigante ha combattuto i 37°C estivi abbracciando un cubo di ghiaccio da 10kg, diventando icona anti-caldo cinese. Nel luglio 2019 ha debuttato la Giant Panda Hall (5400 mq, RMB 100M investimento). Le sorelle Chun Qiao (“Spring Bridge”, maggiore, calma) e Pang Niu (“Fat Girl”, minore, vivace) sono state trasferite dal Sichuan al noto zoo ed esposte dal 26 luglio con l’habitat che simulano foreste a 1500-3000m.​

Storia dei panda giganti al Wuhan Zoo: chi sono

E poi, il 9 settembre 2023, è arrivata la vera svolta che ha fatto emozionare tutti gli amanti dei panda a Wuhan. Immagina la scena. Dopo anni con solo le due sorelle Chun Qiao e Pang Niu, lo zoo accoglie finalmente una coppia mista, Wulin e Mengmeng, spediti direttamente dal China Conservation and Research Center for the Giant Panda in Sichuan. Wulin è il maschio che tutti adorano. Lui è nato il 28 giugno 2019, il suo nome significa “Eroe Marziale di Wuhan” e non potrebbe essere più azzeccato. È quel tipo di panda super simpatico che passa le giornate a rotolarsi goffamente tra i tronchi, a scalare qualsiasi cosa e a fare capriole che fanno ridere i bambini. Il soprannome “giocoso” gli calza a pennello.

La sua compagna Mengmeng, invece, è nata il 17 ottobre 2019, ed è l’opposto. Il suo nome “Cute Dream” (Sogno Carino) le dona perfettamente. È una femmina timida, di quelle che si nascondono un po’ dietro il bambù ma poi, quando si sente a proprio agio, si lancia in banchetti epici divorando fino a 20 kg di bambù fresco al giorno. È la prima volta in 7 anni che Wuhan Zoo ha un maschio panda gigante, e questo ha generato un quartetto davvero dinamico Per ora niente nascite in loco, ma l’energia che si respira è quella di un vero centro di allevamento ex situ, dove ogni dettaglio è studiato per la genetica, l’educazione del pubblico e il supporto ai 1864-1900 panda selvatici più 808 in cattività.

Giant Panda Hall: storia, design, personalità dei panda e cura quotidiana

Immagina di avvicinarti alla Giant Panda Hall di Wuhan Zoo e scoprire un mondo magico visto da tre angolazioni diverse. Dal livello terra, dove sei vicinissimo all’azione; dal ponte sospeso che ti fa sentire in cima alle montagne del Sichuan; e dalla torre panoramica, perfetta per scattare foto epiche dall’alto. Qui ogni panda ha la sua personalità unica che ti cattura all’istante. Wulin, l’esploratore instancabile, passa le giornate a curiosare ovunque. Lui si arrampica su rocce artificiali, si tuffa tra i cespugli e sembra non fermarsi mai, come un piccolo Indiana Jones peloso. Poi c’è Mengmeng, la regina del relax gastronomico. Lei è una timida sognatrice che divora fino a 20 kg di bambù fresco al giorno – sempre delle 6-7 varietà più gustose – che rappresentano il 99% della sua dieta, mordicchiandolo con quella calma che ti fa venir voglia di unirti a lei!

Chun Qiao incarna invece l’eleganza pura. La vedi spesso riposare con grazia su un ramo, come una diva che si gode il meritato riposo dopo una vita di avventure. E poi c’è lei, Pang Niu. La giocatrice nata che gioca con tronchi enormi, li spinge qua e là e crea scenette tragicomiche, strappando risate a grandi e piccini. Wuhan non scherza con il caldo asfissiante delle estati (fino a 40°C!). I panda combattono il caldo con cubi di ghiaccio da 10-20 kg che abbracciano come cuscini rinfrescanti, ventilatori potenti, docce automatiche e piscine dove sguazzare felici. D’inverno, invece, tutto si trasforma. Stufe calde e tappeti riscaldati ricreano il tepore delle foreste del Sichuan, così non sentono mai freddo.

Il team di volontari

Dietro le quinte, un team di 10 veterinari super-specializzati veglia su di loro 24 ore su 24. I keeper controllano il peso (tra 80 e 120 kg per gli adulti), analizzano le feci per la salute dell’apparato digestivo e sottopongono i panda giganti ai controlli di routine. I pannelli interattivi lungo il percorso raccontano storie affascinanti, come la riproduzione stagionale (da marzo a maggio, con 1-2 cuccioli ogni due anni, ma un 50% di rischio neonatale altissimo), la deforestazione che ha cancellato il 96% del loro habitat originale, e i successi del rewilding con 11 panda reintrodotti in natura, di cui 9 ancora vivi e liberi. E come ciliegina sulla torta, proprio accanto trovi 6 panda rossi vivacissimi e le rare salamandre giganti cinesi, che ti fanno capire quanto sia prezioso l’ecosistema condiviso di queste creature.

Altre attrazioni imperdibili e il ruolo nella conservazione globale

​Oltre ai panda giganti, Wuhan Zoo è un vero paradiso per gli amanti degli animali. Un posto dove ci si perde tra le creature spettacolari che sembrano uscite da un documentario. Basti pensare alle tigri siberiane giganti, maestose belve che possono pesare fino a 300 kg. Si vedono passeggiare con quella potenza felina, ruggendo piano mentre si stiracchiano al sole, e si capisce immediatamente perché sono tra le star dello zoo.

Poi ci sono gli elefanti asiatici, con le loro proboscidi che spruzzano acqua o strappano foglie, perfetti per far divertire i bambini che li guardano a bocca aperta. Non mancano i rinoceronti bianchi, imponenti come tank corazzati che brucano tranquilli. Addirittura 200 leoni africani. Un’intera orgogliosa colonia che regala ruggiti da brivido e partite di caccia simulate nei loro ampi recinti. E che dire dei koala sonnacchioni, appesi ai rami come peluche viventi, o dei 300 uccelli rari, da fenicotteri rosa shocking a pappagalli variopinti che chiacchierano tra loro. È una varietà che tiene incollati per ore, passando da un continente all’altro senza muovere un passo.

In questo modo, Wuhan rafforza la “panda diplomacy” dell’Hubei, quel soft power cinese che usa i panda come ambasciatori di pace e natura. E la posizione? È un sogno. Lo zoo è collegato alla storica Yellow Crane Tower (patrimonio UNESCO, a 20 minuti) e al maestoso fiume Yangtze, così si può trasformare la propria giornata in un mix irresistibile di animali, cultura millenaria e paesaggi fluviali.

Guida pratica esaustiva: biglietti, trasporti, orari e trucchi esperti

Biglietti: adulti 50 CNY (~6€), bambini/senior 25 CNY; online via WeChat/Alipay per skip-line. Orari: 8:30-17:00 (ultimo ingresso 16:00), chiuso lunedì; panda peak 9-11 e 14-16.​

Trasporti: metro Line 1 Hankou Station + bus 510 (20min, 2 CNY); taxi da Tianhe Airport (45min, 150 CNY); Dazhi Road Gate principale. Parcheggio 10 CNY/ora.​

Consigli pro: arriva 8:30 per panda mattutini attivi; percorso: Panda Hall → tigri → elefanti → pranzo picnic (aree attrezzate). Evita 12-14 caldo; no droni, borse grandi. App WeChat Zoo per mappe/live-cam.

Disabili: rampe complete; no pets. Combo con East Lake Cherry Blossom (primavera) per giornata piena.​

Perché scegliere Wuhan Zoo per panda giganti e famiglie

All’interno del Wuhan Zoo si può vivere un’avventura unica con i panda. I biglietti costano pochissimo – appena 50 CNY per gli adulti, circa 6 euro – e arrivarci è un gioco da ragazzi. Bisogna prendere la metro Linea 1 fino a Hankou Station, prendendo poi il bus 510 che impiega 20 minuti o un taxi dall’aeroporto che impiega 45 minuti. È l’accessibilità che rende questo zoo un alleato perfetto per chiunque, dalle famiglie in vacanza ai viaggiatori solitari.

L’esperienza premium

La storia dello Zoo di Wuhan è davvero interessante così come l’esperienza premium da vivere con le proprie famiglia, nel grande parco internazionale. I panda giganti come Wulin, Mengmeng, Chun Qiao e Pang Niu vivono in habitat spaziosi e naturali, con tanto spazio per rotolarsi, arrampicarsi e fare bagnetti nelle piscine e tra le foreste artificiali che sembrano uscite dal Sichuan. E poi c’è una varietà faunistica: tigri siberiane, elefanti, leoni, koala; è come un safari globale in un solo posto. A questo bisogna aggiungerci il contesto culturale unico dell’Hubei, con la Yellow Crane Tower e il Yangtze a due passi, per vivere una giornata tra natura, storia e avventura.

Le famiglie lo adorano. Gli spazi gioco tematici con scivoli a forma di panda, aree picnic ombreggiate e sentieri larghi per passeggini, dove i bimbi possono correre felici dopo aver visto Wulin rotolarsi. Gli esperti e appassionati, invece, si fermano ore davanti ai pannelli che spiegano riproduzione, genetica e deforestazione. Nella Cina centrale, per chi ama i panda giganti, è un must assoluto.

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Chiara Alonzo - Storyteller, copywriter e SEO specialist è laureata in Scienze della Comunicazione e Filologia Moderna, con un Master di secondo livello in Comunicazione e Marketing Politico ed Istituzionale presso la Luiss School Of Government. Attualmente ricopre il ruolo di vice presidente e responsabile della comunicazione dell'Associazione Ciao Panda Aps.