Nei villaggi storici dell’Anhui torna la tradizionale parata delle “lanterne pesce”: un patrimonio culturale immateriale che sta rilanciando il turismo notturno cinese.
Nelle sere d’estate, le stradine acciottolate dei villaggi antichi di Huangshan, nella provincia cinese dell’Anhui, si trasformano in un fiume di luce rossa. Protagoniste sono enormi lanterne a forma di pesce, alte diverse volte l’altezza di una persona, che vengono portate a spalla in corteo tra le case tradizionali illuminate da lampioni, mentre centinaia di visitatori si accalcano lungo il percorso per assistere alla sfilata. È la parata delle lanterne pesce, uno degli appuntamenti più suggestivi del calendario folkloristico della regione, tornata protagonista nei villaggi di Chengkan e Tangmo, nel distretto di Huizhou.
Le lanterne giganti a forma di pesce, una tradizione secolare che oggi è anche motore di turismo
Le lanterne pesce non sono un’invenzione recente pensata per attrarre turisti, ma affondano le radici in una tradizione popolare che nei villaggi dell’Anhui accompagna da generazioni le principali festività dell’anno. Gli abitanti locali le realizzano a mano, tramandando tecniche artigianali riconosciute come patrimonio culturale immateriale, con l’obiettivo originario di propiziare un buon raccolto e la fortuna per la comunità. Negli ultimi anni, però, questa usanza è diventata anche una leva concreta per lo sviluppo economico del territorio. La zona turistica di Tangmo, in particolare, ha scelto di puntare su un modello che unisce patrimonio culturale immateriale e turismo notturno, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre la semplice visita diurna ai villaggi storici e che si sta rivelando un volano importante per l’economia locale, tra ricettività, ristorazione e prodotti artigianali legati proprio alle lanterne.
Come si svolge la sfilata: luci, corpi e antiche architetture
Lo scenario in cui si muove la parata è di per sé parte dello spettacolo. I villaggi di Huizhou, con le loro architetture tradizionali in stile Huizhou fatte di mura bianche e tetti scuri, diventano di notte una quinta scenografica naturale, arricchita da lanterne rosse appese lungo le vie e da un pubblico che si dispone ai lati del percorso per lasciare spazio al corteo. Le grandi sagome dei pesci luminosi, decorate con motivi tradizionali e trasportate da portatori che ne animano il movimento, avanzano lentamente tra le strade, dando l’illusione di pesci che nuotano nell’oscurità. Le riprese aeree della manifestazione, diffuse anche dalle agenzie di stampa cinesi, restituiscono bene la scala dell’evento: un serpentone luminoso che si snoda tra i tetti dei villaggi, visibile da lontano.
Perché vale la pena programmare una visita
Per chi sta pianificando un viaggio in Cina orientale, la parata delle lanterne pesce di Huangshan rappresenta un’occasione difficile da trovare altrove: assistere dal vivo a una tradizione popolare autentica, in un contesto architettonico tra i meglio conservati del Paese, senza la patina “artificiale” tipica di molti eventi pensati esclusivamente per i turisti. Chi desidera partecipare dovrebbe considerare che si tratta di un appuntamento serale, generalmente organizzato nei mesi estivi in coincidenza con festività o eventi culturali locali, ed è consigliabile informarsi in anticipo sul calendario specifico dei villaggi di Chengkan e Tangmo, dato che le date possono variare di anno in anno e da un centro abitato all’altro.
Un simbolo dell’Anhui che continua ad attrarre l’attenzione internazionale
La popolarità crescente di questo evento, rilanciato anche attraverso i canali diplomatici e culturali cinesi all’estero, conferma come le tradizioni popolari legate al mondo delle lanterne restino uno degli elementi più riconoscibili e apprezzati della cultura cinese nel mondo, capaci di raccontare un pezzo di storia locale continuando, allo stesso tempo, a generare un indotto economico reale per le comunità che le custodiscono.