La femmina di panda rosso, nata nel 2019 e arrivata a Everland nel 2022, è morta nella notte del 7 settembre dopo un improvviso peggioramento delle condizioni di salute. Lo zoo ha espresso gratitudine a tutti coloro che le hanno voluto bene.
La notizia ha il sapore di quelle che nessuno vorrebbe mai leggere. Rea, la panda rossa di Everland, è morta nella notte del 7 settembre 2026, dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute. A dare l’annuncio è stato Zootopia, il settore di Everland dedicato agli animali, con un messaggio rivolto alle tante persone che negli anni avevano imparato ad affezionarsi a lei. Rea aveva sette anni ed era nata nel 2019. Nel novembre 2022 era entrata a far parte della famiglia di Everland, diventando una presenza amatissima all’interno della struttura. La sua storia, come ricorda anche la documentazione dedicata all’animale, era iniziata ben prima del suo arrivo in Corea del Sud.
Addio a Rea, i suoi ultimi giorni: prima i sintomi, poi il peggioramento improvviso
Nel comunicato pubblicato da Zootopia viene ricostruito anche il difficile percorso delle ultime settimane. Alla fine di agosto, gli operatori avevano osservato in Rea alcuni segnali di ridotta vitalità. Per questo era stata sottoposta a cure intensive all’interno della struttura e aveva iniziato un periodo di trattamento. Le condizioni sembravano lentamente migliorare. Era arrivato quindi quel piccolo spiraglio di speranza che aveva fatto pensare a una possibile ripresa. Purtroppo, però, la situazione è cambiata rapidamente. Il 6 settembre le condizioni di Rea sono peggiorate in maniera improvvisa. Nonostante le cure e l’assistenza ricevuta, nella notte del 7 settembre la panda rossa è morta a causa di una gastroenterite acuta, secondo quanto comunicato dalla struttura. Una sequenza di eventi particolarmente difficile da accettare proprio perché, almeno inizialmente, sembrava che Rea potesse farcela.
Chi era Rea, la panda rossa amata dai visitatori
Rea era una femmina di panda rosso nata il 17 maggio 2019. La sua vita a Everland era iniziata nel novembre 2022, quando era arrivata al Panda World della struttura. Nel corso degli anni era diventata una delle presenze riconoscibili della grande famiglia di animali di Everland. La sua immagine aveva conquistato anche il pubblico online, dove foto e video dedicati ai panda rossi continuavano a circolare tra gli appassionati. La documentazione disponibile su Rea racconta anche alcuni dettagli che aiutano a capire perché fosse così facilmente riconoscibile: il volto tondeggiante, il mantello particolarmente scuro e alcune caratteristiche del disegno del pelo sul viso. Non era semplicemente un animale osservato dai visitatori. Per chi la seguiva da tempo, Rea era diventata una piccola personalità, con le sue abitudini, le sue caratteristiche e un posto preciso nei ricordi di chi aveva avuto modo di vederla.
La tristezza per la perdita, ma anche l’attenzione agli altri animali
Nel suo messaggio, Zootopia non si limita ad annunciare la morte di Rea. La struttura sottolinea infatti l’impegno a continuare a prendersi cura degli altri panda rossi e degli animali rimasti a Everland, con ancora maggiore attenzione alla loro salute e al loro benessere. È un passaggio importante, soprattutto in un momento nel quale la perdita di Rea lascia inevitabilmente un vuoto. Il dolore per la sua scomparsa si accompagna quindi alla promessa di continuare a garantire agli altri animali le migliori condizioni possibili.
Il messaggio di Everland ai sostenitori di Rea
La parte forse più toccante del comunicato è quella dedicata alle persone che avevano seguito Rea nel corso degli anni. Zootopia ha rivolto un ringraziamento sincero a tutti coloro che avevano regalato alla panda rossa affetto, attenzione e uno sguardo pieno di calore. Un messaggio semplice, ma significativo: Rea non era conosciuta soltanto all’interno di Everland. Aveva costruito intorno a sé una comunità di persone che la seguivano, ne guardavano le immagini e ne accompagnavano idealmente la crescita. Ed è proprio questo aspetto a rendere la sua scomparsa particolarmente dolorosa.
Rea lascia un ricordo che va oltre Everland
La morte di un animale in uno zoo o in un parco faunistico non è mai soltanto una questione biologica per chi lo ha seguito da vicino. Nel tempo, la presenza di un animale può diventare parte della memoria collettiva di un luogo. È quello che è successo anche con Rea. La panda rossa di Everland aveva costruito negli anni un legame speciale con il pubblico, fatto di immagini, incontri, piccoli gesti quotidiani e momenti condivisi attraverso i social network. Oggi quel legame rimane nei ricordi di chi l’ha conosciuta. Rea se n’è andata troppo presto, a soli sette anni, dopo una malattia che ha avuto un’evoluzione drammaticamente rapida. Resta però la memoria di una panda rossa che, durante gli anni trascorsi a Everland, è riuscita a conquistare un posto speciale nel cuore di moltissime persone. E forse è proprio questo il modo più bello per ricordarla: non soltanto per il giorno della sua morte, ma per tutti i giorni nei quali la sua presenza aveva portato un sorriso a chi la osservava. Il comunicato di Zootopia si chiude con un semplice ringraziamento a tutti coloro che hanno amato Rea. Poche parole, ma sufficienti a raccontare quanto fosse importante quella piccola panda rossa.