In alcuni video si possono notare i custodi dei panda giganti che praticano una manovra, dando dei colpetti sulla schiena dei cuccioli. Ma tranquilli, non vi allarmate! I keeper dei panda giganti, nelle riserve come quella di Chengdu o Wolong, danno delicati colpetti sul sederino o nella zona lombare dei cuccioli neonati per stimolarli a urinare e defecare. Questa pratica quotidiana, ripetuta più volte al giorno, è essenziale perché i cuccioli appena nati sono troppo immaturi per espellere i rifiuti autonomamente, rischiando stitichezza fatale. Senza questa assistenza, molti cuccioli in cattività morivano per complicazioni intestinali, ma oggi il tasso di sopravvivenza supera il 90% grazie a questa semplice tecnica.
Perché i keeper danno colpetti alla schiena ai cuccioli di panda comportamento naturale delle madri panda
In natura, la madre panda lecca l’ano-genitale del cucciolo per stimolare l’espulsione di urine e feci, un riflesso istintivo comune nei mammiferi altriciali come i panda giganti. I neonati, nati dopo una gestazione di soli 5 mesi, pesano appena 100 grammi, sono ciechi, privi di peli e incapaci di termoregolarsi o controllare le funzioni corporee. Questa leccata materna non è solo igiene: attiva i nervi per la defecazione, prevenendo blocchi letali. Nei centri di breeding cinesi, dove le madri a volte rifiutano i cuccioli o partoriscono gemelli (rari ma possibili), i keeper intervengono con colpetti gentili usando dita guantate o batuffoli di cotone, massaggiando addome e zona posteriore. I video virali mostrano i keeper che “aiutano” i cuccioli come Ya Wen con massaggi che culminano in adorabili “peti” di sollievo, rendendo la pratica iconica sui social.
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Dalla teoria alla pratica: step by step
Quindi, riepilogando, i custodi provvedono alla corretta alimentazione e a far defecare artificialmente il cucciolo del panda gigante, mettendo in pratica alcune “mosse” fondamentali:
- I keeper controllano il cucciolo tra un pasto e l’altro, dopo il latte artificiale somministrato ogni 2-3 ore.
- Posizionano il neonato supino o prono, tamponando delicatamente il sederino con movimenti circolari per 1-2 minuti.
- Una volta espulsi i rifiuti, puliscono e misurano peso e temperatura, in incubatrici a 31-32°C per mimare il calore materno.
Questa routine, appresa osservando le madri selvatiche, ha trasformato la cura neonatale. Dal 2000, centinaia di cuccioli sono sopravvissuti grazie ad essa.
Impatto sulla conservazione dei panda giganti
I panda giganti, specie vulnerabile con oltre 1.800 individui selvatici, beneficiano enormemente di queste pratiche come il Chengdu Research Base. Il tapping ha ridotto la mortalità neonatale dal 50% iniziale in cattività a meno del 10%, permettendo programmi di reintroduzione. I keeper esperti, spesso travestiti con un costume da panda per non spaventare i cuccioli, combinano questa tecnica con scambio di gemelli per massimizzare le cure materne residue. Gli esperti del Smithsonian National Zoo confermano:
“I cuccioli non urina o defecano da soli nelle prime settimane; la stimolazione è vitale”.
In Cina, centri come Wolong formano generazioni di keeper, rendendo i “colpetti salvavita” un pilastro della diplomazia del panda.