Durante la visita di Stato del presidente uruguaiano Yamandú Orsi a Pechino, Cina e Uruguay elevano i rapporti per una partnership strategica globale. Oltre 10 accordi su commercio, tech e multilateralismo, con Xi Jinping che lancia frecciate al “bullismo unilaterale”.
Cina e Uruguay rafforzano la partnership strategica: l’incontro a febbraio 2026
Il 3 febbraio 2026, al Grande Salone del Popolo di Pechino, i presidenti Xi Jinping e Yamandú Orsi hanno siglato una dichiarazione congiunta che eleva i rapporti Cina-Uruguay a “partenariato strategico globale”, rafforzando la cooperazione in commercio, investimenti e settori emergenti. Il documento, rilanciato da Xinhua e agenzie uruguaiane, sottolinea l’impegno per multilateralismo ONU, commercio bilaterale (Cina primo partner di Montevideo) e sostegno a iniziative cinesi come Global Security Initiative (GSI). Xi ha colto l’occasione per criticare il “bullismo unilaterale”, un velato riferimento agli USA.
Contesto della visita e gli accordi firmati
La state visit di Orsi (1-7 febbraio 2026) ha prodotto oltre 10 MoU su commercio, investimenti, industria e innovazione, firmati alla presenza dei leader. Tra i focus: catene di fornitura, standardizzazione, facilitazione commerciale, economia verde e digitale – con Uruguay che esporta soia, carne e latticini verso il gigante asiatico (bilancio 2024: 6,59 miliardi USD, +25%). Uruguay riafferma il principio “one-China”, opponendosi a “Taiwan independence” e riconoscendo Pechino come unico governo legittimo. Gli accordi puntano a diversificare oltre le materie prime, verso AI, biotech e infrastrutture, allineando con Belt and Road Initiative (BRI).
Impatti economici: opportunità per Uruguay e Cina
Cina, primo mercato per l’Uruguay, importerà più prodotti agricoli high-quality e incoraggerà investimenti cinesi in agroindustria, energia pulita e logistica. Orsi ha spinto per un ambiente business-friendly, con comitati misti per ottimizzare scambi (export uruguaiani +41% nel 2024). Per Pechino, Uruguay è ponte nel Mercosur: strategia per supply chain resilienti, green tech e digitalizzazione, riducendo dipendenze unilaterali. Prospettive? Crescita in biomedicina, sport e turismo people-to-people.
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Geopolitica: multilateralismo e il rapporto con Washington
Il joint statement elogia GSI, Global Development Initiative (GDI) e Global Civilization Initiative (GCI), con impegno ONU contro egemonie. Xi ha auspicato “uguaglianza sovrana e law internazionale”, mentre Orsi apprezza la visione multipolare cinese in America Latina. In un contesto di tensioni USA-Cina, questo rafforza l’influenza di Pechino nel Cono Sur, con Uruguay come alleato stabile contro “bullismo”.
Prospettive future e reazioni
Entrambe le parti si impegneranno a concretizzare i consensi raggiunti attraverso meccanismi consolidati come il Comitato Economico e Commerciale Cina-Uruguay. Le reazioni a Montevideo e Pechino non si sono fatte attendere, tutte positive, con definizioni entusiastiche come “un ponte transcontinentale destinato a durare per decenni”. Proprio nel 2026, anno cruciale per la Belt and Road Initiative, questo partenariato strategico darà una nuova accelerata all’integrazione economica tra Cina e America Latina.